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Sito Natura Tetti Elia
 Lo stagno di proprietà privata
dopo il ripristino del 2008L’area comprende uno stagno di proprietà comunale, asciutto per la maggior parte dell'anno, e uno di proprietà privata di maggiori dimensioni, entrambi immersi in un bosco umido residuale in cui è notevole la presenza di robinia.
Lo stagno privato, grazie alla disponibilità del proprietario, è stato recentemente oggetto di un ripristino del fondo e delle rive e successivamente allagato. Esso infatti, negli ultimi anni si presentava ormai asciutto ed in avanzato stadio di interramento, ovvero progressivamente ricolmo di terriccio, sedimenti di origine vegetale, inerti e rifiuti. In seguito al ripristino è stata garantita per la stagione 2008 la riproduzione agli anfibi presenti. Numerosissime sono infatti le specie che sono tornate a colonizzare lo stagno, soprattutto pelobate fosco, rospo smeraldino e raganella, quest'ultima attirata dall'ambiente boschivo caratterizzante l'area.

Girini di pelobate fosco rinvenuti
nello stagno di Tetti Elia nel luglio 2008
Visitando il Sito in primavera-estate è possibile incontrare questi anfibi nella vegetazione e intorno agli stagni, mentre la sera i loro canti risuonano nel bosco. Più difficile è osservare lo schivo pelobate, dato che torna in superficie dalle sue gallerie sotterranee soltanto per il tempo strettamente necessario alla riproduzione. Il suo canto inoltre è molto difficile da udire, in quanto viene emesso quasi sempre sott’acqua.
Oltre il pannello informativo, presente all'ingresso dell'area, inizia un sentiero ciclo-pedonale che si snoda attraverso le piante messe a dimora durante precedenti interventi di rimboschimento realizzati dal Comune di Poirino, dall'Associazione Arca del Re Cit e dall'ISIS Baldessano-Roccati di Carmagnola.
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